"Io sono troppo ventrale, troppo passionale, non metto mai in stop niente, nel dimenticatoio [...] forse si e anche intuito da alcune canzoni che suggeriscono il suicidio come unica solluzione [...] vivo tutto troppo intensamente... ma che cosa vuol dire troppo rispetto ad una emozione?
Il modo in cui affronto io la sofferenza e un modo fine al raggiungimento della gioia... c'e... io, alla fine di sto tunnel, la vorrei vedere una luce; quindi affronto il dolore come percorso necessario al miglioramento, e un po un'autoanalisi quella che porto avanti.
Se riesci a mantenere un equilibrio tra scegliere la solitudine e subirla, riesci anche a fartela amica."
(T.F.)

